Situato
sul versante settentrionale della Sicilia a ridosso
della costa tirrenica tra i fiumi di Pollina e
Imera, le Madonie rappresentano una delle realtà
protette più interessanti dell'isola.
Le numerose specie vegetali con diversi endemismi
oggetto di studio di molti botamici, fanno delle
madonie un vero giardino botamico regalandoci nel
contempo un paesaggio dall'incantevole policromia.
Nelle aree collinari, dove la temperatura è
più alta, prendono forma varie
espressioni di macchia mediterranea le cui specie
più rappresentative sono il mirto, il lentisco,
il corbezzolo, l'erica l'euforbia arborescente l'ogliasto,
la ginestra dalle magnifiche fioriture.
Alle quote intermedie invece si trovano castagni,
frassini da manna, noccioli, sughere, lecci e roverelle
che alle quote più alte lasciano il posto
a roveri e
faggi dalle verdi foglie d'estate e dorate d'autunno.
Numerosi gli endemismi come la Viola nebrodensis,
la Genista cupani, il cardo niveo, 23esemplari presenti
esclusivamente nel Vallone di Madonna degli Angeli
(m.19..) in incombente pericolo di estinzione.
Oltre alle specie più diffuse di mammiferi
quali la lepre, il coniglio, la volpe, la martora,
il gatto selvatico, sono presenti piccoli roditori
come il moscardino, il topo quercino, il riccio.
Nei cieli delle Madonie, con un pò di fortuna,
è possibile avvistare alcuni rapaci quali
in gheppio, il nibbio, la poiana ma nidificano
anche alcune coppie di aquile reali e di falco pellegrino;
la notte si popola
di gufi, allocchi, civette.
Anche a livello faunistico la presenza di spacie
endemiche (cira 30) come il Parnassio apollo, una
farfalla che abita esclusivamente le vette più
alte delle Madonie.
Lo
splendido scenario naturalistico e paesaggistico
si arricchisce delle diverse realtà storico-culturali.
Qui la stroria ha voluto tele impreziosite da influenze
Sicane, Sicule, Greche, Bizzantine, Arabe e Normanne
dando vita ai numerosi beni artistici, palazzi e
chiese dei paesi Madoniti,
autentiche perle custodi di memorie, custodi delle
più antiche
tradizioni etno-antropiche; realtà agro-pastorali
legate alla cultura materiale che ci permettono
di partire alla ricerca dei mestieri più
antichi come la lavorazione casearia e quella dell'olio
(grazie alla presenza di numerose masserie e frantoi);
la lavorazione dell'argilla e della ceramica; del
filet.
Momenti di vita quotidiana che non possono prescindere
da antichi rituali e feste che si snodano lungo
tutto il periodo dell'anno, evocando la ciclicità
stessa della vita.
Il sito web ufficiale del Parco è:
www.parcodellemadonie.it